Il Servizio Geologico della Regione Emilia-Romagna informa che è stata aggiornata la pagina https://ambiente.regione.emilia-romagna.it/it/geologia/sismica/lr-19-2008-norme-per-la-riduzione-del-rischio-sismico/l-r-19-2008-principali-provvedimenti-amministrativi/vigilanza-opere-costruzioni-riduzione-rischio-sismico-titolo-iv-lr19/dgr-1814-dicembre-2020, dedicata agli atti di indirizzo attuativi della L.R. 19 del 2008 “Norme per la riduzione del rischio sismico”, in particolare alla D.G.R. 1814 del 07.12.2020, con l’inserimento del link al portale dedicato al Programma nazionale di soccorso per il rischio sismico dell’Emilia-Romagna, dove sono disponibili le mappe riguardanti studi di microzonazione sismica di  terzo livello, in formato pdf.
Si è provveduto, inoltre, a pubblicare la mappa del territorio regionale, nella quale sono indicati i Comuni con studi di microzonazione sismica che indicano aree suscettibili di liquefazione con valore dell’indice potenziale di liquefazione maggiore di 5 (IL>5).
Precisano che la documentazione di cui sopra, intende essere un ausilio al professionista nell’applicazione del punto A.2 lett. d) dell’Allegato tecnico alla D.G.R. 1814 del 2020, che prevede siano classificate strutture non usuali anche la tipologia delle “strutture realizzate su terreni suscettibili di liquefazione, per i quali dalla relazione geologica si desume un valore dell’indice potenziale di liquefazione maggiore di 5. Nel caso i valori dell’indice potenziale di liquefazione riportati nella relazione geologica siano inferiori a quelli derivanti dagli studi di microzonazione sismica di 3° livello, ove presenti, questi ultimi saranno prevalenti rispetto ai primi”.